Riconoscimenti
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I lavori sino ad ora realizzati, frutto dell’entusiastico e generoso impegno di tutto il gruppo di lavoro, iniziati sin dall’a.s. 1997/98, hanno ottenuto significativi riconoscimenti sia in ambito locale che in quello nazionale. Numerose sono state le occasioni nelle quali gli organi di informazione hanno ritenuto utile per i loro lettori e spettatori divulgare, con commenti sempre positivi, le nostre attività; in particolare, esse sono risultate vincitrici e/o menzionate nei seguenti concorsi nazionali:

  1. “Se ho il casco non casco” –  indetto dall’Associazione Sicurstrada e dalla Fondazione Cesar nell’anno 2000;

  2. “ Spot internazionali” dell’Osservatorio per la educazione stradale della Regione Emilia e Romagna nell’anno 2000;

  3. “ Semaforo verde” -  indetto dall’A.C.I. di Milano nell’anno 2001;

  4. “ Semaforo verde” come migliore progetto provinciale di Scuola Media Superiore indetto dall’A.C.I. di Bari nell’anno 2001;

  5. “ Fiat e i giovani” indetto dalla  Fiat ( decimo posto su 1350 concorrenti) 2001; 

  6. “ 2^ Progetto Icaro 2002” indetto dai Ministeri della Istruzione e dei Trasporti e  delle Infrastrutture;

  7. “ La sacralità della vita: vivere la strada nel segno della sicurezza. Riflessioni sulle stragi del sabato notte e sulla necessità di avere strade più sicure e automobilisti  più responsabili”: concorso indetto nell’anno 2002 dall’Associazione Nazionale Terza Eta’  (A.N.T.E.A.) di Bari in collaborazione con l’A.C.I.;

  8. “Nuovo Codice della Strada – Segno indiscutibile di una società civile”, concorso indetto nell’anno 2002 dalle Autoscuole Riunite di Ruvo di Puglia in  collaborazione con la Fonfazione “Ciao Winny” di Bari;

  9. “GEF - Sanremo 2003 - III^ Edizione Festival del cinema scolastico”.

Fra tutti i prodotti realizzati particolare consenso hanno ottenuto i 7 spot pubblicitari auto prodotti.
Infatti, durante gli incontri pomeridiani con gli alunni si sono raccolte tutte le loro idee ( slogan, vignette, poesie, etc.) che sono state poi insieme rielaborate per la realizzazione degli spot ai quali i ragazzi hanno assegnato i seguenti titoli:

1)     “frena lo sballo”                   5) “comica in tragedia”

2)     “i comportamenti”                6) “usa il cervello”

3)     “osare”                                 7) “l’antispot”

4)     “io ho frenato”

Questi spot vogliono essere un modo per divulgare la promozione, con il linguaggio dei giovani, della cultura sulla sicurezza stradale.

Particolare attenzione gli studenti ideatori hanno dedicato alla musica di accompagnamento; dopo numerose prove, hanno deciso di utilizzare musiche “forti” quali sono quelle del “black metal”, genere trasgressivo che ha un forte seguito fra i giovani.

I brani selezionati sono “originali”, cioè  scelti fra quelli personalmente composti da due di loro che suonano in una band musicale emergente (Disguise); nel montaggio degli spot i ritmi delle musiche sono stati coordinati con i movimenti delle scene.

L’ultimo spot, denominato “L’ANTISPOT”, è nato dalle riflessioni emerse fra gli studenti dopo la visione di alcuni spot pubblicitari di note case automobilistiche; in essi hanno voluto evidenziare, con un pizzico di spirito polemico,  molti “falsi messaggi” che a loro parere possono influenzare negativamente i comportamenti alla guida dei giovani (in auto puoi fare palestra, conquistare belle donne, ballare, viaggiare sicuro perché  indistruttibile, ecc.)

Alcune scene contenute nei filmati sono poi state infine utilizzate  per la stampa di due poster e di un segnalibro sul quale sono state riportati i messaggi più significativi ( non frenare la vita, ma lo sballo; l’auto non ha cervello, tu si: usalo!; non tarpare le ali, ma lo sballo; la vita non è come un compito in classe: non si può rifare!, lo sballo mi sfizia, la vita mi vizia; ecc.).

Il gruppo di lavoro degli studenti è stato coordinato dai docenti referenti Domenico Rizzi,  Giuseppe Isernia e Concetta Doronzo.